Spesso che si tratti di viaggi di piacere o di lavoro in moltissimi sono obbligati a spostarsi con tutta la propria famiglia e conseguentemente anche gli animali domestici sono coinvolti in spostamenti sempre più frequenti.
Se per i cani la questione è leggermente più semplice per i gatti che sono creature notoriamente territoriali e restie al cambiamento l’esperienza del viaggio può trasformarsi in un incubo.
Il mal d’auto nei felini è infatti una condizione estremamente comune e sfortunatamente sottovalutata anche dai proprietari, anche un semplice spostamento in macchina può causare tanta agitazione, nausea e perfino panico nel felino
i gatti manifestano il proprio disagio e il proprio malessere in macchina con dei segnali estremamente chiari, vocalizzazioni incessanti, ipersalivazione, tremori, vomito e una postura rigida che fa comprendere chiaramente il disagio che sta vivendo.
Nonostante si tratti di una problematica estremamente diffusa in moltissimi felini la consapevolezza su come comportarsi in questi casi rimane limitata. Comprendere cosa innesca questo malessere e cercare di prevenirlo o alleviarlo è fondamentale per tutelare il benessere del felino per ogni spostamento.
Uno dei primi alleati contro lo stress del gatto è il trasportino, quello che infatti viene considerato un semplice accessorio è la base per affrontare il viaggio, per il micio infatti ogni oggetto associato a esperienze negative diventa una fonte di ansia, il trasportino generalmente viene utilizzato per portare il vostro animale domestico dal veterinario e non tutti amano andarci.
Se dovete viaggiare potreste pensare infatti di posizionare il trasportino aperto in casa qualche giorno prima della partenza magari posizionando al suo interno giochi e luna copertina in modo tale che il micio sentendo l’odore di oggetti familiari non si faccia prendere dal panico e inizi piano piano a considerarlo un rifugio sicuro
Un altro metodo per rendere l’esperienza meno traumatica è quella di far conoscere al gatto l’automobile, magari portandolo con se in percorsi brevi con questo metodo alcuni gatti, dopo settimane di esposizione controllata hanno sviluppato una sorprendente tolleranza alla macchina.
Un altro aspetto da considerare è quello di contattare un veterinario, alcuni felini hanno infatti bisogno di un aiuto farmacologico per affrontare un viaggio in auto soprattutto se si tratta di un percorso estremamente lungo, in questi casi integratori calmanti o una leggere sedazioni, sempre sotto prescrizione potrebbe fare una grandissima differenze.
Tutto dipende dal vostro felino, ciò che potrebbe funzionare con un gatto potrebbe essere inutile per un altro, in ogni caso ricordate di fissare saldamente il trasportino al sedile dell’auto, il gatto infatti non va mai lasciato libero di aggirarsi per l’abitacolo.
Evitate di far mangiare il gatto a ridosso del viaggio dato che la nausea potrebbe aumentare ma ricordatevi di idratare il felino e di posizionarlo in modo tale che la ventilazione sia adeguata l’ambiente infatti deve rimanere fresco, e ricordatevi anche se le temperatura è moderata in pochi minuti potrebbero aumentare e diventare pericolosa per il gatto
Ogni felino reagisce in modo diverso al viaggio e comprendere i suoi segnali e rispettare i suoi tempi è fondamentale per la sua salute sia fisica che mentale
Finalmente in arrivo un pacchetto di bonus e incentivi che promette di cambiare la vita…
Fare un viaggio in camper con i bambini può essere un’esperienza incredibile e divertente. Ecco…
Un bonus di cui usufruire subito se hai bisogno di prenderti cura dei tuoi denti:…
Vuoi sapere quanto sole serve davvero alle erbe aromatiche per crescere bene? bastano poche regole…
Con la chiusura ufficiale delle scuole, è caccia alle idee più curiose che permettono di…
Nel 2026 si potrà uscire dal lavoro a 62 anni grazie a una nuova soluzione…